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documentario o non documentario?

Più di un anno fa, in seguito ad un articolo su BLOGmag uscito su Repubblica, ci contattò un giornalista RAI perchè voleva fare un servizio su di noi di una mezz’ora da mandare in onda su un canale satellitare.

Abbiamo accettato e s’è fatto questo bel servizio sotto forma di panino… in puro stile RAI, dando voce a tutti gli interessati, compresi qualche studentello deficente, capace solo di criticare per partito preso.

Qualche settimana fa mi richiama questo giornalista proponendomi di partecipare come autore ad un documentario di un’ora sugli studenti, da poi mandare sui canali Rai. Ho visto il progetto ma mi è sembrato troppo generico in alcune parti (ci sono domande tipo Fai ginnastica? Ti prendi cura del tuo corpo? oppure, Ti piace organizzare il tifo negli stadi? ahaha) e in altri aspetti è riduttivo, perchè ad esempio si vorrebbe proporre soltanto ai maturandi… 

Sono un po’ perplesso. Lui dice che nulla è scritto sulla pietra, e tutto si più modificare, inoltre mi darebbe accesso a tutte le fasi del documentario, dalle interviste al montaggio.

Non vorrei che fosse la solita manfrina per cercare inutilmente di far ri-scoprire ai vecchi come si comportano gli studenti.. perchè sono talmente ottusi da non arrivarci da soli.

Uno…

 

La mia lista delle cose da fare. ****

Nell’ultimo post prima di partire, mi ero fatto una lista delle cose che avrei dovuto assolutamente fare a SD, ed eccola… fedelmente riportata, con vittorie e sconfitte…

- Vedere la partita di preseason di NFL Chargers - Cowboys il 9 agosto -> FATTO (e ho visto anche gli allenamenti)

- Giocare a football -> FATTO, in un campo di una high school, molto più figo di qualsiasi campo dove io abbia mai giocato in Italia…

- Giocare a basket -> NON FATTO

- Fare windsurf -> NON FATTO (però in compenso ho fatto surf, e boogie boarding)

- Andare a pesca di squali -> NON FATTO… bisognava svegliarsi di mattina… e io non ce la potevo fare.

- Svaligiare 3 o 4 negozi del centro (w l’euro!!) -> FATTOOOOOOO

- Vomitare dopo aver mangiato l’immangiabile da KFC e ri-vomitare dopo aver bevuto mille frappuccini da Starbucks -> KFC era troppo lontano… ma STARBUCKS… yesssss

- Comprare un casino di roba da football per la nuova stagione -> FATTO. Prevedo che ci sarà molta gente invidiosa in squadra…

- Investire 500$ a Las Vegas (notare… ho scritto investire…) -> FATTO, e non dico altro… per adesso.

- Restare sbalordito dalla grandezza e immensità degli stati uniti -> FATTO… al 100%

- Andare in Messico, a Tijuana e vedere cosa succede… -> ce lo hanno sconsigliato tutti… NON FATTO.

- Andare a Hollywood -> ahimè… NON FATTO

- Cercare di capire a fondo la mente e i pensieri delle giovani americane… -> …FATTO…

- ma soprattutto… LASCIARMI SORPRENDERE. -> FATTO

(Nella foto siamo io -a sx- e Branch -a dx- prima dell’inizio della partita…) A domani per una nuova interessantissima puntata..!

Uno e Trino

vacanza… per tutti, anche per me.

Ok lo ammetto… non sono mai stato negli stati uniti. Lo so… mi sento un po’ un looser, ma purtroppo i miei non mi ci hanno mai portato, e ho sempre preferito mete nostrane all’oltreoceano.

Quest’anno invece ho deciso che sarei partito, che avrei staccato di brutto da tutto quello a cui ormai da più di 5 anni sno abituato nel mio lavoro, nella mia vita, nella mia città… Effettivamente è proprio da un casino di tempo che non mi prendo un periodo comunque considerevole (23 gioni effettivi) così lontano da casa, scegliendo appositamente di non portare nulla che abbia a che fare con la mia (seppur appena abbozzata) routine lavorativa.

Cosa rappresenta questo viaggio… Rappresenta la voglia di volermi bene, di scegliere di mandare a cagare tutti per un po’ scomparendo da ogni tipo di comunicazione. Rappresenta il gesto di spegnere l’interruttore, che ormai è acceso da tanto tempo, perchè anche andando via gli anni scorsi cmq la mente ogni tanto ritornava nei soliti pensieri, a riflettere, a trovare soluzioni…! Rappresenta un interrogativo, perchè sinceramente non so come prenderò la distanza da tutto quello a cui sono abituato.

Questo blog, così come tutto quello che è quà… si prenderà una meritata pausa, perchè ho deciso di NON portarmi dietro il mio portatile con TUTTE le mie cose (chi è abituato a lavorare con portatile sa cosa vuole dire…).

Quindi che dire… a San Diego andrò con due compagni di squadra di football (anche se probabilmente ci raggiungeranno successivamente altri 2 ragazzi)… ma per la cronaca i compagni di ventura fin dall’inizio saranno il mitico Dario “Branch” Oddenino (il più incompreso wPr…) e Nicolò “Willo” Scaglia… il nostro celeberrimo quarterback, amante delle torte. A San Diego invece ci aspetteranno tutti i coach (4) che ci hanno allenato nella stagione che si è appena conclusa che oltre ad ospitarci nelle loro “casette” sull’oceano, ci verranno a prendere in aeroporto e ci introdurranno dalla porta principale nei posti “giusti”… (ehehehe…).

Ecco la lista di quello che farò sicuramente nel periodo a San Diego (anche come mio promemoria): vedere la partita di pre-season di NFL Chargers-Cowboys il 9 agosto / giocare a football / giocare a basket / fare windsurf / andare a pesca di squali / svaligiare 3 o 4 negozi del centro (w l’euro!!) / vomitare dopo aver mangiato l’immangiabile da KFC e ri-vomitare dopo aver bevuto mille frappuccini da Starbucks /comprare un casino di roba da football per la nuova stagione / investire 500$ a Las Vegas (notare… ho scritto investire…) / restare sbalordito dalla grandezza e immensità degli stati uniti / andare in Messico, a Tijuana e vedere cosa succede… / andare a Hollywood / cercare di capire a fondo la mente e i pensieri delle giovani americane… ma soprattutto… LASCIARMI SORPRENDERE.

…bene, questo è quanto. Chiaramente al mio ritorno tenterò di fare un accurato resoconto di quello che sarà successo, di quello che sarò e non sarò riuscito a fare… etc.

Buone vacanze a tutti, me compreso.

Uno e trino

La Guerra dei 15-18 - parte I

Come promesso… in segno di festa ecco riproposto il primo articolo della serie “La Guerra dei 15-18″ pubblicato nell’Ottobre 2005 su BLOG. Articolo che suscitò un sacco di scalpore.

(a proposito, oggi mi ha chiamato la giornalista che mi ha invitato alla trasmissione “Decoder” di giovedì scorso… Abbiamo fatto il record di ascolti de programma!! …è evidente che il merito è tutto mio!! ahaha!)

PERCHE’ LE RAGAZZE SONO ATTRATTE DA RAGAZZI PIU’ GRANDI

Nella nostra società, le donne giovani che hanno rapporti con uomini molto più grandi vengono accusate di voler raggiungere una sicurezza economica e di aspirare ad una escalation sociale. Allo Stesso tempo, gli uomini sembrano ricercare nelle ragazze più giovani la conferma di avere ancora il fascino ed il potere di conquista…

Ma parlando di adolescenti questa teoria non sta in piedi, dunque bisogna cercare di capire il motivo percui anche da giovani, le donzelle si dilettino a farsi strapazzare da ragazzi più grandi, e non dai coetanei.

In primis si deve considerare che per natura la ragazza ga una cresita fisica e mentale più veloce, mediamente attorno ai 15 anni; mentre i ragazzi raggiungono lo stesso livello medio d crescita almeno 3 anni più tardi. Inoltre il ragazzo cresciutello ha una serie di caratteristiche che ad alcune adolescenti piacciono molto; la barba, più libertà di movimento, più soldi (proprio quelli che servono per fare regali o offrire cene) ma soprattutto… LA MACCHINA.

Altro punto da considerare che va al di là del pensiero comune: sono le pulzelle ad essere avvicinate per prime dai ragazzi più grandi perché “prede più facili”, oltre al fatto che questi generalmente adottano un approccio più aggressivo e sfuggente, che pone le ragazze nella condizione di inseguire (non piace mica solo a noi maschietti conquistare…).

(…)

M3

Uno e Trino

donadoni a casa!!

Incredibile! Lo hanno mandato a casa!! Che grande notizia oggi per l’Italia…

Ma io voglio dire, ma Donadoni… ma chi lo voleva! Ma chi l’ha chiesto..! Non ha mai vinto nulla, non si è mai distinto per le sue doti da CT. Non posso che essere super felice di questa scelta della FederCalcio, soprattutto se accompagnata dalla scelta di affidare un nuovo incarico a Marcello Lippi!

cito da repubblica.it –> “L’esperienza del più giovane tecnico mai seduto sulla panchina azzurra (compie 45 anni a settembre) si conclude così dopo appena due anni. A sceglierlo, su suggerimento del vicepresidente Demetrio Albertini, fu nel luglio del 2006 l’allora commissario straordinario della Figc Guido Rossi. Durante la sua gestione, Donadoni nelle gare ufficiali con dei punti in palio ha collezionato dieci vittorie, tre pareggi e due sconfitte, una delle quali ai rigori contro la Spagna. Proprio questa gli è stata fatale, spalanco le porte al ritorno di Marcello Lippi.”

Uno e Trino

Ieri sera = spettacolo.

Ieri è stata una bella giornata, molto. A partire dalla mattina/pomeriggio, che mi sono fatto bellamente i cazzi miei inaugurando questo blog e ricostruendo la parete dei ricordi nella mia nuova stanza, sono andato a prendere il mio amico merolone e sono andato al campo dove alle 20.30 avremmo giocato una partita il cui esito positivo era indispensabile per l’ingresso della squadra ai playoff. Ieri alla lunetta si giocava davanti a mille persone lo scontro diretto tra le due squadre - Doves e Elephants Catania - che probabilmente si giocheranno l’ultimo posto disponibile per i playoff della IFL).

Chiaramente la partita l’abbiamo vinta, e ora siamo ad una sola vittoria su 3 partite per poter andare ai playoff. Ieri ho anche fatto il mio secondo TD in campionato… Eravamo verso la fine del secondo quarto e mentre giocava la difesa eravamo in panchina con Willo (il QB - #10) e i coach. Ad un certo punto mentre si stava parlando di che schemi si potevano giocare, se ne salta fuori un assistent coach (mitico Petix) e dice… “perchè non proviamo la China Wheel?” Io subito carichissimo… “FACCIAMOLA SARO’ LIBERO.” Il punteggio mentre stavamo parlando sulla sideline era 21 pari, ma la difesa non riesce a contenere l’attacco catanese e quindi quando rientriamo in campo con l’attacco dobbiamo assolutamente pareggiare, e abbiamo poco tempo per farlo perchè il tempo sta per scadere. Dopo 2 azioni torno in huddle (quel cerchio che fanno le squadre prima di giocare una azione) e Willo dice… “facciamo China Wheel” e poi mi guarda e mi dice “Fatti trovare” e io non parlo… faccio solo su e giù con la testa. Inizia l’azione, il mio difensore come al solito fa per tirarmi una testata per rallentarmi ma… poverino, a causa dei 15cm in meno di me e che quando mi guardava sembrava che mi volesse chiedere l’elemosina… non riesce a rallentarmi. Faccio la traccia e mando a vuoto il mio difensore. Alzo la testa e vedo la palla in aria, alta ma non troppo veloce. E’ per me, non ci sono cazzi… Rallento un po’ ero a circa 10 yards dall’endzone. Catch perfetto in salto girandomi all’indietro. Beh, mi ri-giro e vedo che arrivano 2 difensori da sinistra, e so che c’è ancora il mio da dietro che sta recuperando. Inizio a correre e mi accorgo che i 2 da sinistra arrivano veloci, troppo veloci. Decisione al volo, mi fermo e gli vado in contro, cercando di farli scivolare verso destra… Mancano 4 yards al TD… Ci credo. Riesco a tirare una manata sul casco di uno dei due e farlo cadere, ma sento che l’altro mi sta prendendo. Basta, è l’ora, mi butto più avanti che posso. Ed è lì che inizio ad esultare… vedo che le mie braccia vanno di là dalla linea dell’EndZone, e guardo il REF (l’arbitro…). Da quando alza le braccia a quando finisce il tempo mi ricordo solo che ho esultato, ero felice, era bello.

Non è stato il primo TD, ma questo è di certo stato il più bello, intanto perchè è stato il primo in casa, ma soprattutto perchè ce lo siamo costruiti dall’inizio. Sapevamo che si poteva fare, e se non si sbagliava avremmo almeno preso yards importanti.

Ieri è stata proprio una bella partita, e a parte il mio momento di piccola gloria, anche nel secondo tempo mi sono divertito a tirare testate quà e là… E’ stato un momento importante. Ieri sera forse per la prima volta mi sono accorto che siamo diventati una squadra. Siamo nati quest’anno e nessuno conosceva nessuno, ma da ieri sera… qualcosa è cambiato. Ci volevamo bene tutti, eravamo felici di essere lì insieme, eravamo stanchi morti tutti quanti, lì per lì di certo ci stava ed ha contato molto l’entusiasmo per la vittoria, ma oggi mi rendo conto che non era solo quello. Probabilmente, in due parole… ERA FOOTBALL.

Concludo questo secondo post con la pagella della serata.

i Doves - voto 10 - Siamo una squadra per bacco. E le emozioni non finiscono quì.

Ray - voto 10 - qualunque cosa succeda, LUI C’E'; in più se non era per lui non avrei mai iniziato a giocare nei Doves.

Willo #10 - voto 8 - Bravo, Bravo, Bravo. Peccato non essere potuti uscire a festeggiare a causa del male al ginocchio che lo ha costretto al rizzoli per un “controllo notturno”.

Merolone #85 - voto 7 - Anche lui come me ieri sera ha giocato molto di più. Se l’è meritato ma lo voglio più cattivo. Deve tirare fuori più grinta, perchè ne ha.

Checco #58 - voto 7,5 - Grande Checco. Fortissimo. E’ stato il primo a venirmi in contro per esultare con me per il mio TD. Ma non lo cito per questo. Sono proprio contento perchè in passato (qualche anno fa) abbiamo discusso per motivi lavorativi, ma ritrovandolo nei Doves mi sono accorto con piacere che siamo riusciti a mettere da parte i nostri screzi passati; e ieri me lo ha dimostrato ancora una volta. Grande checco.

Gis #5 - voto 8 - Cuore, Cuore, Cuore. Grande Gis cuore d’acciaio, che ha detto che sto diventando il suo attaccante preferito non tanto per il TD quanto perchè mi piace forse di più bloccare che ricevere… Grande difensore e pilastro dei Doves. I believe too.

Slavo & Branch - voto 10 - Nonostante anche questa partita abbiano giocato pochissimo e a risultato già in ghiaccio, erano comunque contenti per la squadra, DI CUI FANNO PARTE AL 100%. Bravi.

Disagio - voto zero - è il più inutile e fastidioso… sempre a lamentarsi e a bestemmiare in sideline… vi prego tappategli la bocca per sempre.

Il mio difensore degli Elephants - voto 6 - sufficiente perchè nonostante tutte le botte e il TD in face era sempre li con la stessa “musta” e ci siamo rispettati.

Ico deejay - voto 9 - non lo sentivo da tempo e ieri è venuto a vederci, in più ha fatto un favore alla mia famiglia la settimana scorsa. grande Ico.

Amiche e fidanzata di Merolone - voto 7 - sono contento che vengano sempre a vederci… e a tifare… e a mangiare con noi dopo la partita… nonostante sia evidente che nel ristorante dove andiamo si mangia veramente malissimo!

Mary e amiche - voto 7 - Era la prima volta che vedevano una partita di football, e stranamente non ci hanno capito nulla… e alla fine si sono dovute mangiare una pizza con bufala e patatine fritte… bleah!

My Family - voto 3 - li vedo tutti ultimamente molto distanti, non hanno nemmeno mai visto una mia partita di football… eh!

that’s all folks. alla prossima.

Uno e Trino

(photocredits AemmeFoto)

p.s.

in questo link ho caricato il comunicato stampa della partita, redatto precisamente da Carlo Ortzesco, addetto stampa Doves Bologna

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aggiungo all’ultimo alcune foto del mio TD scattate dall’amico fotografo del Carlino Gianni Schicchi