Archive for Luglio, 2008

vacanza… per tutti, anche per me.

Ok lo ammetto… non sono mai stato negli stati uniti. Lo so… mi sento un po’ un looser, ma purtroppo i miei non mi ci hanno mai portato, e ho sempre preferito mete nostrane all’oltreoceano.

Quest’anno invece ho deciso che sarei partito, che avrei staccato di brutto da tutto quello a cui ormai da più di 5 anni sno abituato nel mio lavoro, nella mia vita, nella mia città… Effettivamente è proprio da un casino di tempo che non mi prendo un periodo comunque considerevole (23 gioni effettivi) così lontano da casa, scegliendo appositamente di non portare nulla che abbia a che fare con la mia (seppur appena abbozzata) routine lavorativa.

Cosa rappresenta questo viaggio… Rappresenta la voglia di volermi bene, di scegliere di mandare a cagare tutti per un po’ scomparendo da ogni tipo di comunicazione. Rappresenta il gesto di spegnere l’interruttore, che ormai è acceso da tanto tempo, perchè anche andando via gli anni scorsi cmq la mente ogni tanto ritornava nei soliti pensieri, a riflettere, a trovare soluzioni…! Rappresenta un interrogativo, perchè sinceramente non so come prenderò la distanza da tutto quello a cui sono abituato.

Questo blog, così come tutto quello che è quà… si prenderà una meritata pausa, perchè ho deciso di NON portarmi dietro il mio portatile con TUTTE le mie cose (chi è abituato a lavorare con portatile sa cosa vuole dire…).

Quindi che dire… a San Diego andrò con due compagni di squadra di football (anche se probabilmente ci raggiungeranno successivamente altri 2 ragazzi)… ma per la cronaca i compagni di ventura fin dall’inizio saranno il mitico Dario “Branch” Oddenino (il più incompreso wPr…) e Nicolò “Willo” Scaglia… il nostro celeberrimo quarterback, amante delle torte. A San Diego invece ci aspetteranno tutti i coach (4) che ci hanno allenato nella stagione che si è appena conclusa che oltre ad ospitarci nelle loro “casette” sull’oceano, ci verranno a prendere in aeroporto e ci introdurranno dalla porta principale nei posti “giusti”… (ehehehe…).

Ecco la lista di quello che farò sicuramente nel periodo a San Diego (anche come mio promemoria): vedere la partita di pre-season di NFL Chargers-Cowboys il 9 agosto / giocare a football / giocare a basket / fare windsurf / andare a pesca di squali / svaligiare 3 o 4 negozi del centro (w l’euro!!) / vomitare dopo aver mangiato l’immangiabile da KFC e ri-vomitare dopo aver bevuto mille frappuccini da Starbucks /comprare un casino di roba da football per la nuova stagione / investire 500$ a Las Vegas (notare… ho scritto investire…) / restare sbalordito dalla grandezza e immensità degli stati uniti / andare in Messico, a Tijuana e vedere cosa succede… / andare a Hollywood / cercare di capire a fondo la mente e i pensieri delle giovani americane… ma soprattutto… LASCIARMI SORPRENDERE.

…bene, questo è quanto. Chiaramente al mio ritorno tenterò di fare un accurato resoconto di quello che sarà successo, di quello che sarò e non sarò riuscito a fare… etc.

Buone vacanze a tutti, me compreso.

Uno e trino

w gli umarells.

Oggi sono stato in libreria… e ho comprato non uno… bensì due libri!! In realtà il secondo è un regalo, quindi non so se vale dire due o no… cmq, sta di fatto che ho comprato un libro veramente bellissimo. Non sono assolutamente solito comprare libri (preferisco altro genere di letture), né tanto meno consigliare libri! (preferisco altro genere di letture). Ma questo libro vale veramente la pena di essere comprato e… perlomeno guardato.

Il libro si chiama UMARELLS è di un blogger bolognese che si chiama Danilo “Maso” Masotti. Avevo già letto qualcosa di questo libro perché ne abbiamo fatto un articolo qualche tempo fa su BLOGmag, proprio in occasione dell’uscita (tra l’altro domani, 18 luglio, a Bologna, l’autore farà una presentazione alle 21 al parco del Paleotto). Il libro in realtà è una raccolta di foto (tutte rigorosamente in bianco e nero) con un commento in basso, tratta da un blog (http://umarells.splinder.com/) ed è interamente dedicata, con grande rispetto, ai nonnini… altrimenti, più propriamente detti “umarells” (che Maso giustamente traduce come “p.m. omarelli, ometti, pensionati - bolognesismo + inglesismo globish).

Bene… che il libro è assolutamente da comprare ve l’ho detto, e fin qua ci siamo… Il punto però è che dopo averlo letto/guardato viene quasi subito voglia di chiamare i propri nonni e farsi due risate. Io purtroppo non ho più la fortuna di avere in vita i miei due omarells (i nonni), mi sono rimaste solo le due zdaure (le nonne… quelle da cui gli umarells scappano ogni mattina!!), ma il ricordo per fortuna è sempre ben acceso…

Quindi, grazie Maso per avermi fatto veramente ridere… ma soprattutto per avermi fatto ricordare quei disastri/pilastri dei miei nonni, che andavano a vedere i lavori in corso e davano dei consigli ai muratori slavi, che lasciavano cartelli strambi in giro, che si svegliavano prestissimo la mattina e facevano mille cose inutili, ma soprattutto che mi hanno cresciuto, sostenuto e sostenuto i miei genitori sia moralmente che economicamente… THAT’S UMARELLS… and respect!

Ciao Edo, ciao Gino. Io non dimentico…

Uno e Trino

La Guerra dei 15-18 - parte I

Come promesso… in segno di festa ecco riproposto il primo articolo della serie “La Guerra dei 15-18″ pubblicato nell’Ottobre 2005 su BLOG. Articolo che suscitò un sacco di scalpore.

(a proposito, oggi mi ha chiamato la giornalista che mi ha invitato alla trasmissione “Decoder” di giovedì scorso… Abbiamo fatto il record di ascolti de programma!! …è evidente che il merito è tutto mio!! ahaha!)

PERCHE’ LE RAGAZZE SONO ATTRATTE DA RAGAZZI PIU’ GRANDI

Nella nostra società, le donne giovani che hanno rapporti con uomini molto più grandi vengono accusate di voler raggiungere una sicurezza economica e di aspirare ad una escalation sociale. Allo Stesso tempo, gli uomini sembrano ricercare nelle ragazze più giovani la conferma di avere ancora il fascino ed il potere di conquista…

Ma parlando di adolescenti questa teoria non sta in piedi, dunque bisogna cercare di capire il motivo percui anche da giovani, le donzelle si dilettino a farsi strapazzare da ragazzi più grandi, e non dai coetanei.

In primis si deve considerare che per natura la ragazza ga una cresita fisica e mentale più veloce, mediamente attorno ai 15 anni; mentre i ragazzi raggiungono lo stesso livello medio d crescita almeno 3 anni più tardi. Inoltre il ragazzo cresciutello ha una serie di caratteristiche che ad alcune adolescenti piacciono molto; la barba, più libertà di movimento, più soldi (proprio quelli che servono per fare regali o offrire cene) ma soprattutto… LA MACCHINA.

Altro punto da considerare che va al di là del pensiero comune: sono le pulzelle ad essere avvicinate per prime dai ragazzi più grandi perché “prede più facili”, oltre al fatto che questi generalmente adottano un approccio più aggressivo e sfuggente, che pone le ragazze nella condizione di inseguire (non piace mica solo a noi maschietti conquistare…).

(…)

M3

Uno e Trino

sono tutti uguali.

Oggi l’amarezza è tanta, perché ancora una volta ho avuto la testimonianza della schifezza del mercato italiano. Contano solo le marchette.

Immaginati la cosa più bella, il servizio più fantastico, il prodotto più incredibile. Beh, oggi in Italia è tutto assoggettato alle logiche del business di brevissimo termine, percui chi gestirà questa cosa stupenda, questo prodotto incredibile, questo servizio fantastico, non esiterà un istante a sradicarne le più importanti caratteristiche di eccezionalità che però non portano un ritorno economico nell’immediato. Io oggi NON VEDO professionisti innamorati del proprio prodotto; vedo solo persone che ROVINANO quello che hanno per le mani, che spremono il proprio prodotto/servizio per l’utile immediato. Mi viene in mente però una mosca bianca. Si chiama Apple (e mi sembra che i fatti parlino da soli).

Scusate lo sfogo ma a volte sento o vengo a conoscenza di certi fatti che mi fanno venire il voltastomaco.

Uno e Trino

domani sera do il meglio di me.

Domani sera, in diretta alle 21, sarò in televisione..!! Non che sia emozionato per questo, non che sia la prima volta che… modestamente… si vede il mio bel faccione in tv. Ma dove andrò domani sera, so già che mi divertirò.

Mi ha invitato una amica (grandissima Anto!!) ad una trasmissione che va in onda su Telesanterno (una emittente privata che si vede in Emilia Romagna) ad una trasmissione che si chiama Decoder. Sono stato invitato perché si parlerà… udite udite… di DROGA! E tutti sono curiosi curiosi di avere il punto di vista dei “ggggiovani”, giustamente hanno chiamato me!

Di solito quando mi chiamano per una intervista, un’ospitata o altro e so che uscirà qualcosa su un giornale o in televisione, lo dico solo alle mie nonne (perché una volta non l’ho fatto e mi hanno chiamato entrambe molto dispiaciute, perché le loro amiche mi avevano visto e loro no…!), mai a nessun altro… ma visto che domani userò la trasmissione per fare pubblicità al mio blog (indossando una fantastica maglietta con il nome del sito.. ehehehe!! –spero di ricordarmi-) ho pensato giusto condividerlo in anticipo con voi, cosicchè magari, prendendovi una piccola pausa dallo studio, possiate accendere su Telesanterno (qualora siate di Bologna) e guardare il pirla meno telegenico del mondo, con una maglietta orribile, dire due cagate così… in allegria.

In ogni caso, tornando al programma, mi piacerebbe un po’ sfatare dei miti del cavolo che i vecchi sono convinti che esistano sulle droghe, sui “giovani” e le droghe, sullo sballo eccetera; so che l’Anto saprà dare spazio alle mie parole… perché mi vuole tanto bene!

Vabbè, detto questo, anche oggi ho scritto le mie 2 cavolate in croce, quindi è ora di fare altro, per bacco.

Uno e Trino

per usare un cervello grande non ci vuole una testa grande, ma una grande testa. Cinghiale.

Oggi compie un mese di vita il mio amato blog… ed è già tempo di bilanci. Quindi, caro marcomazzoni.eu, dopo un mese di vita, hai totalizzato:

- 850 visite diverse.

- 200 utenti unici collegati.

- 23 articoli pubblicati.

Beh, devo dire che come primo mese ci siamo, quindi ottimo lavoro, grazie a tutti i visitatori che sono accorsi numerosissimi a questo blog, grazie a google che mi ha portato 50 visitatori, e sinceramente non so come abbia fatto… grazie ai commentatori del blog, grazie a tutti i supporters silenti e a quelli meno silenti, ma soprattutto, grazie alle mie muse ispiratrici… una su tutte.

Nei prossimi giorni, in segno di festa, pubblicherò le puntate di una rubrica che uscì, a nome di M3, nei primi numeri di BLOGmag, nel lontano 2005, e che aveva come argomento i rapporti amorosi fra adolescenti… dal titolo “la guerra dei 15-18”.

Dunque, cari lettori, di nuovo grazie, e arrivederci alle prossime puntate, sempre e solo su marcomazzoni.eu !!!

Uno e Trino

p.s.

per Gis, piaciuta la citazione?

BLOGmag cambia strada..?

BLOGmag è un grande giornale. E’ un giornale che ha l’onore e l’onere di cercare di farsi leggere dalla gioventù italiana. Alcuni dicono anche che è un po’ pericoloso, perché come tale BLOGmag ha l’opportunità di orientare il pensiero dei ragazzi. Quello che è vero però, anche ricordando un mio post precedente, è che BLOGmag fino ad oggi non ha ancora tirato bene bene fuori le palle.

Sta sera, ancora un po’ stanco dalla serata di ieri (grandissima…. Bravo Checco), ho deciso di guardarmi un film, che tra l’altro consiglio a tutti gli amanti del genere, si chiama “The Insider” con Al Pacino e Russel Crowe. Parla di un autore di programmi di inchieste (tipo Report, per intenderci…) che scova una notizia da paura, e lotta duramente perché il suo network decide di non pubblicarla… (detta molto brevemente).

Questo film mi ha ancora una volta acceso una lampadina su un argomento sul quale abbiamo più volte discusso in redazione e che mi ha sempre un po’ fatto arrabbiare. La verità è che su BLOGmag, e sono io a dirlo… non ci siamo mai concentrati molto alla ricerca di notizie vere, magari anche scomode. Il perché (o forse la scusante) più volte è stato che ci sentivamo troppo poco preparati, non radicati e avvertivamo la paura di ripercussioni.

Anche ultimamente, discutendo con il buon Marco Cantelli (ah, questo è il suo blog…) attuale responsabile dei contenuti della rivista, ci siamo ripromessi che con il nuovo anno scolastico avremmo cercato di più la notizia fresca, direttamente alla fonte. E così ci siamo iniziati a guardare intorno, cercando anche dei nuovi “corrispondenti” dalle varie scuole (a proposito, se avete qualche nome da segnalare, sono ben accetti!!).

Il dunque però è un altro, ed è che alla luce dei fatti io personalmente mi sento un po’ uno sciupone; perché se è vero che chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti, noi per bacco li abbiamo entrambi, solo che non abbiamo mai avuto voglia di mangiare.

Beh… signori e signore… mi è venuta fame.

Uno e Trino

le nuove droghe.

Io non mi drogo, ma state tranquilli questa prima o poi la provo…

(ANSA) - ROMA, 1 LUG - Non piu’ pasticche o strisce di polvere: ora lo sballo arriva on line, scaricando speciali file contenenti particolari sequenze sonore. L’allarme sulle ”cyber-droghe” e’ serio e arriva dal Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza. Secondo quanto rilevato dalla Gdf, particolari onde - comprese tra 3 e 30 Hertz, ovvero frequenze su cui ”lavora” il cervello umano - sono in grado di innescare le piu’ diverse reazioni e sollecitare in maniera intensa l’attivita’ cerebrale.

Uno e Trino