Archive for Settembre, 2008

Siete d’accordo con la Gelmini?

Oggi ha inaugurato al Quirinale l’anno scolastico 2008/09. Avrei dovuto andare anche io ma sono stato trattenuto a Bologna…

L’unica cosa certa è che questo Ministro ha fatto quello che hanno sempre fatto tutti i ministri dell’istruzione da 20 anni a questa parte… Ha fatto dei cambiamenti!

D’altronde i cambiamenti servono sempre perchè:

- Ti danno un motivo per finire sui giornale,

- Ti danno un motivo per pagare i tuoi innumerevoli “consulenti”,

- Tengono impegnata l’opinione pubblica,

- Fai vedere che ti meriti il tuo stipendio “da fame”,

- Rompi le palle all’opposizione.

(la lista potrebbe andare avanti all’infinito…).

Il punto è che io non voglio mettermi a giudicare la nuova Ministra, ma semplicemente constatare che a differenza del passato, dove generalmente le fazioni filogovernative erano sempre d’accordo con l’operato del Minisitero (o se ne stavano zitte…) e invece quelle antigovernative facevano un casino assurdo, quest’anno succede che le nuove riforme (e i riferisco in particolare alle norme “antibullismo” etc… per la scuola superiore…) riscuotono consensi e dissensi un po’ da tutte le parti.

Io personalmente non ritengo che decidere che il voto in condotta faccia media, e che può anche essere determinante per la bocciatura se insufficiente (tempo fa col 7 in condotta si era degli avanzi di galera, oggi per essere un avanzo di galera devi prendere 5.. con il 7 sei un bravo scolaro!!), sia una soluzione che dia più credibilità al corpo insegnante e funga da deterrente contro i bulli…

Primo perchè i bulli, quelli veri, già oggi vengono puniti severamente (se vengono beccati…) anche con la bocciatura d’ufficio; secondo perché per ridare dignità al corpo insegnante non gli si deve dare un bastone in più, ma semmai un bel chilo di carote, il bastone ce l’hanno già… e bello lungo.

…poi resta tutto da vedere se il “fenomeno del bullismo” sia in crescita o meno… SECONDO ME ci sono solo più giornalisti che vanno su Youtube.

Uno e Trino

BILLY… idolo.

C’è un nuovo personaggio che anima la rete… si chiama Billy I-Doll.. e tutte le ragazze sono già pazze di lui..!

Seguite le gesta del mitico Billy… (chiaramente stiamo pompando anche questo video…)

ciaoooo

Uno e Trino

Marco Mazzoni @ TEENAGER 08

Teenager è un convegno che viene organizzato tutti gli anni da Somedia (una delle società del Gruppo L’Espresso) in stretta collaborazione col quotidiano “La Repubblica” “All Music” e “M2O”, sul tema ovviamente dei teenagers, dal punto di vista economico e non solo.

Il prossimo si svolgerà a Milano il 16 e 17 Ottobre 2008, presso il Teatro Dal Verme, vicino al centro.

Sostanzialmente si tratta di un evento che raccoglie tutti i principali esponenti e direttori marketing delle più importanti aziende italiane che hanno come target i teenagers, nel quale si trattano gli argomenti più vari: dal rapporto col denaro, alla scuola, ai loro consumi, al tempo libero… web e unconventional marketing… cose così.

E’ un evento molto interessante, al quale ho l’onore di partecipare per la terza volta come relatore (ogni volta che lo dico mi metto a ridere…) insieme a fior fior di laureati, professori, politici!! E poi ci sono io, 20 anni più giovane di tutti, senza una laurea neanche a pagarla (per il momento…) Evvai! Terrò un intervento, nel primo pomeriggio del 16 Ottobre, con il titolo Il valore dello studente come soggetto.

Parlerò del fatto che le aziende oggi tendono a sottostimare il valore che può avere ascoltare davvero il punto di vista degli studenti sui loro prodotti, sui loro servizi, e perché no, anche sulle loro campagne o iniziative. Sostanzialmente il punto è che non bastano dei banali focus-group con 10 mongoli (che poi sono sempre gli stessi…), serve capire veramente chi siano gli studenti, cosa vogliono, cosa NON vogliono, ma soprattutto cosa pensano.

Sostanzialmente il mio compito come al solito sarà quello di far capire alla platea che tutto quello che pensano di sapere sui teenager è completamente insufficiente per riuscire a vendergli qualsiasi cosa

Scherzi a parte “Teenager” è un evento molto interessante, e poi è gratuito, basta accreditarsi sul sito per poter partecipare.

Beh… che dire… (per chi non avesse proprio niente di meglio da fare…) ci vediamo lì!

Clicca QUI per scaricare la brochure in pdf.

Uno e Trino

Feste di paese… I love U!

Io non ho mai servito nessuno… Ho aiutato, ho spronato, ho consigliato… ma non ho mai servito.

Questo fino a 6 giorni fa, quando ho deciso di fare una cosa incredibbileeee!! Mi hanno chiesto di andare a sparecchiare ad una festa di paese in provincia di Bologna, a Zola Predosa, alla “Festa dello Sport”!

La Festa Dello Sport di Zola Predosa (BO) è sostanzialmente una sorta di mini-festa de l’unità, solo che è organizzata dalla parrocchia (dalla parrochiaaa!!!), ed è per beneficenza.

I Doves (la mia squadra di football) hanno partecipato a questa manifestazione, e così il presidente ha chiesto ad alcuni giocatori se fossero stati disposti ad andare a dare una mano, e io ho accettato…

Praticamente sono stato per 3 ore (insieme allo Slavo –che faceva un po’ troppo lo sborone- e Branch –che era sempre al bar a cazzeggiare e non ha fatto nulla-) a sgomberare i tavoli, buttare la sporcizia, fare la raccolta differenziata, a una cosa come 300 coperti… minimo. Devo dire che fare il cameriere non è mica poi così facile per bacco!

Vabbeh, non voglio stare a raccontarvi quello che è successo… L’unica cosa degna di essere raccontata è che io c’ero. Io ho sparecchiato i tavoli di un casino di vecchietti, di un casino di bambinetti, che tra l’altro erano quelli che lasciavano il tavolo nelle condizioni peggiori :-) e ho fatto una “esperienza” che alla fin fine mi è piaciuta.

Poi alla fine della serata mi hanno anche dato da mangiare aggratis!!

Era da un sacco che non andavo a questo tipo di manifestazioni… diciamo… un po’ provincialotte. Però devo dire che sono quantomeno posti dove vedi gente tranquilla… senza troppe pretese, che sostanzialmente è felice di quello che ha e si gode la vita…

Quindi… W le feste di paese…

Nelle foto, la banda che suonava e “allietava” i commensali, io dopo aver vinto una piantina alla lotteria; mentre in alto il prete che fa il discorso di fine serata!

Uno e Trino

Da oggi sono un opinionista!

Ieri sono stato ospite di una trasmissione… e provate ad immaginare qual’era il tema.. Forse la scuola? Acqua… Forse la droga? Acqua… Forse il bullismo? Acqua…

Il tema era:”Che fatica essere Miss!”

Ebbene sì, ormai sono un opinionista! Mi hanno invitato a parlare di Miss Italia!! Penso di aver detto più cazzate ieri sera che in tutta la settimana scorsa… (emhbeh… ne dico di cazzate…!).

Quindi, lettori del mio blog… Ora potete anche chiamarmi “Marco l’opinionista!”

W GLI OPINIONISTI!

Uno e Trino

p.s. Ciao Anto!

Chi sa, fa, chi non sa, insegna.

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di parlare di scuola ad un programma televisivo chiamato “Decoder”. E’ stata una esperienza non nuova, ma che purtroppo mi ha riacceso una consapevolezza che mi fa malissimo. La consapevolezza è in giro c’è un sacco di gente che non sa assolutamente nulla di quello di cui parla.

Io capisco che faccia gola a tutti andare in televisione a dire due stronzate, a farsi vedere, ad apparire… ma il tema vero è che non è purtroppo solo una questione di apparenza.

Esempio: lo sapevate che Fioroni (ex ministro della Pubblica Istruzione) voleva assolutamente (da buon medico) andare al Ministero della Sanità, ma che poi, avendolo preso in quel posto dalla Turco si è dovuto “accontentare” dell’Istruzione?

Ecco il punto. Chi governa la scuola, allo stesso livello di chi tutti i giorni parla di “ggggiovani”, di quanto siano sbandati, di quanto siano maleducati, bulli e roba simile, purtroppo non ha altri strumenti di cura se non la repressione… facendo di tutta l’erba un fascio, vuoi per comodità mediatica o vuoi perché è troppo “difficile” o “dispendioso” cercare veramente di capire le diversità di una porzione della popolazione italiana, gli studenti, il cui principale aggettivo (che è allo stesso tempo il più vero e il meno usato) è INDIVIDUALISTA.

Sia chiaro, la repressione è uno strumento “governativo” che per certi aspetti è assolutamente sacrosanto, non c’è dubbio. Ma reprimere in certe occasioni può essere la via più semplice, soprattutto quando chi la sceglie non ha bene in testa l’argomento di cui si sta parlando… Ed i risultati sono evidenti a tutti.

Che palle…

Uno e Trino

Parlo di scuola, in tv.

Mini post per oggi, per raccontare a tutto il popolo che segue marcomazzoni.eu, che domani (giovedì 11 settembre) sarò ospite su Telesanterno (emitettente regionale EMR) in diretta alla trasmissione Decoder, alle 21.

Il tema della trasmissione è la scuola, visti i cambiamenti, visti i voti in condotta, visto il cosiddetto “ritorno all’antico”. Avevo pensato per l’occasione di reindossare la maglietta del blog, ma ho deciso di lasciare stare… ormai già TUTTI conoscono marcomazzoni.eu!

Beh, che dire, ci vediamo lì!

Uno e Trino

La redazione di BLOGmag scrive su Consumatori.

Avete presente quel giornale che probabilmente le vostre mamme e le vostre nonne leggono sempre…? Con quel formato lungo e stretto? Della COOP? Insomma… questo! VEDI

Il direttore della rivista ci contattò quest’estate, e ci chiese se volevamo fare un pezzo sulla scuola, dal nostro punto di vista… Al chè ho messo in mezzo il buon Marco Cantelli (carichissimo responsabile contenuti di BLOGmag) ed ecco cosa è successo…

Un articolo di 5 pagine in uscita in questi giorni in un milione di case in tutt’Italia, con il nostro contributo (beh… c’è anche il mio ovviamente!!). Non potevo non riportarvi un estratto dell’artcolo dove appare il mio ennesimo “modesto” punto di vista…! eccolo.

…Marco Mazzoni, che nel 2005 ha fondato BLOGmag e che è da anni, per una serie di progetti, a diretto contatto col mondo degli studenti, sottolinea anch’egli le talvolta scarse prestazioni dei professori italiani: “Noto che ci sono  professori che non riescono a trasferire emozioni ai ragazzi. Se deve essere tutta una questione nozionistica allora non si va da nessuna parte. Nella mia esperienza, gli insegnanti di maggiore successo sono quelli che ci credono davvero nonostante tutto, e che amano il loro mestiere a tal punto da trasferire questo sentimento ai propri studenti”. Ma, se dalla ricerca emerge che l’80% degli studenti italiani talvolta si chiede che senso abbia stare a scuola…

Grazie a Dario di Consumatori, Grazie a Parco… bel lavoro.

Quì potete leggere l’articolo originale per intero. SCARICA

Uno e Trino

Riinizia la pacchia.

Il bello o il brutto di giocare a football americano in Italia è che la regoular season dura abbastanza poco; va generalmente da pasqua a Giugno… mentre le giovanili giocano da Ottobre a Dicembre. Le giovanili in Italia però sono sempre state riservate per i ragazzi fino a 21 anni, con 3 campionati diversi (Under 15 / Under 17 / Under 21). Io avendo 23 anni ed avendo iniziato a 22 appena compiuti, purtroppo non ho mai avuto occasione di giocare nella giovanile…

Ma a volte arrivano anche delle belle notizie…

A volte capita che la federazione decida di omologare i campionati giovanili italiani a quelli americani, di College, dove giocano fino a 23 anni, prima di passare alla NFL… E quindi..? Proprio oggi la federazione ha ufficializzato che quest’anno ci sarà un Campionato Italiano Under 23, con inizio a nella prima metà di ottobre…

Beh, se proprio insistete… gioco anch’io! E secondo me c’è anche qualcun’altro che vuole giocare…

Uno e Trino

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Immigrati e rispetto.

Stamattina leggo sul giornale una notizia: Veltroni chiede a Fini di dare il voto agli immigrati… E subito dentro di me penso… Bello… E’ giusto; gli immigrati che sono regolari, magari in Italia già da tanto tempo, con dei figli nati in Italia… perché no..! Magari sanno anche l’italiano… giusto, io sarei d’accordo.

Però subito dopo penso a quello che è successo sabato scorso, in un locale sull’appennino modenese… Ovvero che verso le 3 di notte, orario topico, un gruppo di giovani immigrati, forse perché non si stava divertendo molto, aveva deciso di iniziare a fare gli splendidi con alcune ragazze italiane; iniziando a ballare a mezzo centimetro da loro in maniera molto maleducata; aspettando forse che o la ragazza stessa lo mandasse a cagare, per passare alla vittima successiva, oppure… cosa assai più probabile, che gli amici di lei gli intimassero di andarsene. Il divertimento vero però sarebbe arrivato solo in questa seconda occasione perché avrebbero avuto in pretesto per trovare da dire e far capire agli amici di lei che loro sono i più forti…

Oppure potrei penare a quello che ho visto con i miei occhi in centro ieri pomeriggio… Ovvero altri tre immigrati (questi erano neri… chiari) che giocavano a spingersi a vicenda contro le ragazze che passeggiavano sotto il portico…

Bene. Io non faccio mai di tutta l’erba un fascio, ma se ogni giorno vedo tanti immigrati che cercano di aprire attività, di darsi da fare, di integrarsi civilmente e rispettando la nostra cultura e il nostro Paese; vedo altrettanti giovanotti che sono qua, magari anche regolarmente, ma credono di essere i padroni del mondo, di poter fare quello che gli pare e che nessuno, polizia inclusa, possa dire loro nulla… Perché sanno che infondo l’Italia è un paese garantista e che gli italiani (magari perché hanno qual cosina in più di loro da perdere…) gliela daranno probabilmente vinta.

Boh, magari invece ci sta bene che le cose stiano così, perché non so se sia peggio quello che stanno facendo alcuni immigrati qua in Italia o quello che tempo fa hanno fatto i nostri avi con la mafia… negli Stati Uniti…

Uno e Trino