CHI SONO

20 agosto 2009
Piacere. Sono Marco Mazzoni e sono uno qualunque. Nato fortunosamente a Bologna (pardòn… in provincia di Bologna) nel 1985, e sono mancino.
Sono sempre stato molto curioso di fare, sbagliare e imparare; tutto esclusivamente da solo. Non ho mai apprezzato il mestiere dell’insegnante (chi sa fa, chi non sa… ) ed è per questo che finita la scuola dell’obbligo (diploma maturità classica Liceo M. Minghetti di Bologna) ho provato ad iscrivermi all’università ma, anche se sono tutt’ora iscritto a Economia Aziendale, dubito che la terminerò mai.
Da grande faccio il consulente (faccio… perché lo sono già grande…).Da piccolo (ovvero fino a ieri) ho fatto tante cosette interessanti. Tra quelle degne di nota:
Sono stato un piccolo/grande manager e direttore artistico by night. Ho lavorato a vari livelli sia per altri che per me stesso. So cosa vuol dire gestire un locale, organizzare una festa, raccolte fondi, e cose del genere… ma solo perché le ho fatte in prima persona tutte quante. Tutto questo accadeva che avevo più o meno 17 anni e ho concluso la mia “carriera” alla veneranda età di 21, in quanto per troppi motivi avevo altro di meglio per la testa. (voto all’esperienza –> 10+)
Sono stato Student Brand Manager di Red Bull. Ho fatto una esperienza di lavoro in una delle multinazionali che stanno davvero macinando soldi (nonostante ne spendano un casino in cagate…). Ho collaborato con loro per quasi un anno, ma nonostante non fosse scaduto il contratto ho deciso di mollare perché non era un lavoro full time e nonostante le rosee prospettive mi stava un po’ stretta la vita da “dipendente”…
Ho fondato nel 2005 una rivista studentesca dal nome BLOGmag. La rivista oggi esiste ancora (e vorrei anche vedere…!!) e dal 2005 ad oggi è cresciuta parecchio. Oggi esce in tutta Italia e possiamo dire che dopo 3 anni ha acquistato un bel po’ di credibilità.
Ho sviluppato numerosi progetti di comunicazione per tantissime aziende per il target teenager.
Sono stato diverse volte relatore a diversi convegni nazionali e internazionali sul tema dei Teenager e dei loro consumi in chiave socio-economica.
Ho promosso una indagine tra gli studenti “La Scuola è Perfetta” che ha voluto dal basso valutare lo status di salute delle scuole superiori.
Ho creato una serie di marchi, tra cui BLOGmag-studay, ovvero la giornata dello studente (quest’anno il 7 maggio si è celebrata in più di 10 città italiane).
Sto lavorando ad un progetto molto ambizioso per conto di Giochi Preziosi (che vuole affermarsi anche nel target teenagers) dando vita ad una serie di prodotti per cartoleria, sotto il marchio Myflea. Il primo di questi (ed anche il piu importante) é BE-U 2010, un’agenda per la scuola.
Sicuramente sto dimenticando molte cose, purtroppo la memoria fine non è tra le mie caratteristiche.
Ma quello che per me conta non è quante cose io abbia fatto, quante abbiano avuto successo, quante abbiano portato degli utili o quante me ne ricordi…
Tutte le attività che ho portato avanti da 6 anni a questa parte hanno a che fare con i teenagers… ecco, quello che secondo me non si può non sapere su di me è che io ho sempre lavorato con gli studenti, per gli studenti.
Un’altra cosetta che non si può non sapere di me è che odio profondamente una parola… anzi, un aggettivo che la gente usa sempre superficialmente come un sostantivo –> GIOVANI. Sono personalmente convinto che questa moda diffusa di apostrofare oggi gli universitari, oggi i teenagers, oggi i bambini e oggi i 35enni con il termine “i giovani” sia il segnale più evidente di un menefreghismo diffuso figlio di una clamorosa superficialità.
Detto questo, io sono uno che pensa che gli studenti italiani abbiano in comune soltanto il fatto di essere “obbligati” a trovarsi di tanto in tanto in un edificio chiamato “scuola” o “università”. Per il resto… TUTTO DIVERSO.
Potrei stare qua a raccontarvi cosa mi piace, cosa non mi piace, i miei gusti, le mie incertezze, i miei pregi, i miei difetti… ma penso che siete “meritevoli” di saperli siete altrettanto “capaci” di intuire tutto da soli (e perché su questo blog c’è scritto tutto quello che non riuscite ad intuire..!!).
Quindi… per cercare di concludere questa pagina dedicata a me… Io sono uno che si dà da fare, che sbaglia molto spesso, pieno di difetti, che sa essere stronzo ma che in fondo è stato educato abbastanza bene e quindi per prima cosa avrà sempre molto rispetto e riconoscenza, sempre.
Aggiornerò questa pagina ogni volta che mi verrà in mente qualcosa di nuovo su di me…
Uno…
p.s.
Per i più curiosi… ho fatto una piccola selezione di qualche giornale che ha parlato di me o di quello che ho fatto. CLICCA QUI
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