That’s College Football.

Tra una settimana per i Doves Ford Bologna inizierà il campionato italiano “college league” Under 23. Ci sono due gironi, nel primo (quello statisticamente più duro) ci sono oltre ai Doves, i Guelfi Firenze, Dolphins Ancona e tre squadre romane, ovvero i Marines, i Barbari e i Grizzlies. Nel secondo girone invece partecipano due milanesi, Rhinos e Daemons, insieme ai Lions Bergamo, i Pirates di Savona, i Giaguari Torino ed i Mastini di Verona.

La regoular season prevede 5 partite (una contro ogni squadra) che si disputano tutte entro metà dicembre, all’interno dei 2 gironi. Le prime 2 classificate per ogni girone passano in semifinale, e poi la finale, a gennaio 2009. Noi siamo nel girone “sud”, quello un po’ più duro, e il nostro calendario di regoular season è questo:

D 19 ott h. 17 @ Ancona VS. Dolphins

S 25 ott h. 20.30 in casa VS. Barbari Roma

D 2 nov h. 14.30 @ Firenze VS. Guelfi

D 16 nov h. 14 @ Roma VS. Grizzlies

D. 14 dic h. 20.30 in casa VS. Marines

Bene, questo è il momento dei pronostici.

Nel nostro girone (il primo…) le favorite sono Marines e Barbari. Secondo me in casa contro i Barbari ce la possiamo giocare per 2 motivi. Primo che siamo in casa nostra (e non ci piace perdere in casa) e Secondo perchè la nostra sarà già la seconda partita, mentre per i Barbari è la prima, quindi di sicuro avranno qualche meccanismo da oliare perchè di amichevoli per campionato non ne faranno.

Per me le partite impegnative per passare saranno contro i Barbari e i Guelfi. I Dolphins li conosciamo e i Grizzlies sono alle prime armi (e non li sottovaluteremo).

Detto questo, non mi resta che linkare il sito della federazione con il campionato completo, che verrà aggiornato settimana per settimana con i risultati.

Noi ne riparliamo domenica 19 alla sera, di ritorno dalla prima contro i Dolphins.

CAMPIONATO ITALIANO COLLEGE - FIDAF

Uno…

Feste di paese… I love U!

Io non ho mai servito nessuno… Ho aiutato, ho spronato, ho consigliato… ma non ho mai servito.

Questo fino a 6 giorni fa, quando ho deciso di fare una cosa incredibbileeee!! Mi hanno chiesto di andare a sparecchiare ad una festa di paese in provincia di Bologna, a Zola Predosa, alla “Festa dello Sport”!

La Festa Dello Sport di Zola Predosa (BO) è sostanzialmente una sorta di mini-festa de l’unità, solo che è organizzata dalla parrocchia (dalla parrochiaaa!!!), ed è per beneficenza.

I Doves (la mia squadra di football) hanno partecipato a questa manifestazione, e così il presidente ha chiesto ad alcuni giocatori se fossero stati disposti ad andare a dare una mano, e io ho accettato…

Praticamente sono stato per 3 ore (insieme allo Slavo –che faceva un po’ troppo lo sborone- e Branch –che era sempre al bar a cazzeggiare e non ha fatto nulla-) a sgomberare i tavoli, buttare la sporcizia, fare la raccolta differenziata, a una cosa come 300 coperti… minimo. Devo dire che fare il cameriere non è mica poi così facile per bacco!

Vabbeh, non voglio stare a raccontarvi quello che è successo… L’unica cosa degna di essere raccontata è che io c’ero. Io ho sparecchiato i tavoli di un casino di vecchietti, di un casino di bambinetti, che tra l’altro erano quelli che lasciavano il tavolo nelle condizioni peggiori :-) e ho fatto una “esperienza” che alla fin fine mi è piaciuta.

Poi alla fine della serata mi hanno anche dato da mangiare aggratis!!

Era da un sacco che non andavo a questo tipo di manifestazioni… diciamo… un po’ provincialotte. Però devo dire che sono quantomeno posti dove vedi gente tranquilla… senza troppe pretese, che sostanzialmente è felice di quello che ha e si gode la vita…

Quindi… W le feste di paese…

Nelle foto, la banda che suonava e “allietava” i commensali, io dopo aver vinto una piantina alla lotteria; mentre in alto il prete che fa il discorso di fine serata!

Uno e Trino

Riinizia la pacchia.

Il bello o il brutto di giocare a football americano in Italia è che la regoular season dura abbastanza poco; va generalmente da pasqua a Giugno… mentre le giovanili giocano da Ottobre a Dicembre. Le giovanili in Italia però sono sempre state riservate per i ragazzi fino a 21 anni, con 3 campionati diversi (Under 15 / Under 17 / Under 21). Io avendo 23 anni ed avendo iniziato a 22 appena compiuti, purtroppo non ho mai avuto occasione di giocare nella giovanile…

Ma a volte arrivano anche delle belle notizie…

A volte capita che la federazione decida di omologare i campionati giovanili italiani a quelli americani, di College, dove giocano fino a 23 anni, prima di passare alla NFL… E quindi..? Proprio oggi la federazione ha ufficializzato che quest’anno ci sarà un Campionato Italiano Under 23, con inizio a nella prima metà di ottobre…

Beh, se proprio insistete… gioco anch’io! E secondo me c’è anche qualcun’altro che vuole giocare…

Uno e Trino

foto

IL FOOTBALL AMERICANO IN AMERICA ****

Ok, io gioco a Football Americano… in Italia. Prima di partire pensavo di essere abbastanza bravino (foto)… certo, niente di chè, ma pensavo di essere bravino… Ma poi è successo quello che non doveva succedere: ho visto i giocatori di football americano in America. Bene, a questo punto io sono certo che NON sono un giocatore di football americano. I primi giorni negli USA, quando incontravo delle ragazze ero solito dire che giocavo a football, e non capivo il perché queste non mi credevano e si mettevano a ridere; un bel giorno decido, col mio amico Branch, di andare a vedere un allenamento della squadra di football di San Diego, i Chargers. Immaginatevi la persona più grossa che abbiate mai visto… moltiplicatela per due.. ed ecco un giocatore di football americano che gioca in America. Io non sono magro, questo è sicuro… ma alcuni di quelli… avevano il braccio grosso come la mia gamba! Almeno 60 cm di circonferenza di braccio…

Per un giocatore di football americano in Italia è in parte imbarazzante, in parte importantissimo vedere a che livello è il proprio sport negli stati uniti. Io amo il football e finchè potrò lo praticherò qui in Italia, al massimo livello… Ma consapevole che è come giocare al football americano della parrocchia degli USA.

Qui alcune foto…

Uno e Trino

La mia lista delle cose da fare. ****

Nell’ultimo post prima di partire, mi ero fatto una lista delle cose che avrei dovuto assolutamente fare a SD, ed eccola… fedelmente riportata, con vittorie e sconfitte…

- Vedere la partita di preseason di NFL Chargers - Cowboys il 9 agosto -> FATTO (e ho visto anche gli allenamenti)

- Giocare a football -> FATTO, in un campo di una high school, molto più figo di qualsiasi campo dove io abbia mai giocato in Italia…

- Giocare a basket -> NON FATTO

- Fare windsurf -> NON FATTO (però in compenso ho fatto surf, e boogie boarding)

- Andare a pesca di squali -> NON FATTO… bisognava svegliarsi di mattina… e io non ce la potevo fare.

- Svaligiare 3 o 4 negozi del centro (w l’euro!!) -> FATTOOOOOOO

- Vomitare dopo aver mangiato l’immangiabile da KFC e ri-vomitare dopo aver bevuto mille frappuccini da Starbucks -> KFC era troppo lontano… ma STARBUCKS… yesssss

- Comprare un casino di roba da football per la nuova stagione -> FATTO. Prevedo che ci sarà molta gente invidiosa in squadra…

- Investire 500$ a Las Vegas (notare… ho scritto investire…) -> FATTO, e non dico altro… per adesso.

- Restare sbalordito dalla grandezza e immensità degli stati uniti -> FATTO… al 100%

- Andare in Messico, a Tijuana e vedere cosa succede… -> ce lo hanno sconsigliato tutti… NON FATTO.

- Andare a Hollywood -> ahimè… NON FATTO

- Cercare di capire a fondo la mente e i pensieri delle giovani americane… -> …FATTO…

- ma soprattutto… LASCIARMI SORPRENDERE. -> FATTO

(Nella foto siamo io -a sx- e Branch -a dx- prima dell’inizio della partita…) A domani per una nuova interessantissima puntata..!

Uno e Trino

successo e felicità?

Successo = felicità? Molta gente ci crede, e forse fa anche bene a farlo, ma io no, non ci credo.

Oggi non voglio fare lo spocchioso, non voglio parlare come se per me il successo sia già cosa fatta; non è così. Però in un po’ di occasioni l’ho assaporato, magari non più di altri miei coetanei; e per la mia esperienza mi sento di scrivere è che il successo da sotto certi aspetti una felicità inaudita. Ovviamente non mi riferisco al successo apparente; qui io parlo del successo vero, non valgono i famosoni della televisione. Sto parlando dell’obiettivo che si pongono quelli che si fanno il culo tutti i giorni per qualcosa in cui credono davvero, e si addormentano ogni notte (magari un po’ a fatica) pensando a cosa poter fare in più per farcela; i pompini non valgono.

Su questo io ho un’opinione. Se è vero che il successo porta “felicità”, è altrettanto vero che l’ottenimento di questo famigerato successo o pubblico riconoscimento non debba essere la principale delle preoccupazioni. Ma voglio parlare innanzitutto di me stesso; ho passato notti e giorni fregandosomene di tutto e di tutti; pensando, facendo, sbagliando e rifacendo… Però dopo un po’ ho capito una cosa; che più focalizzavo le mie attenzioni alla ricerca di questo successo, mettendo da parte affetti, amici, famiglia e sport, piano piano mi sono intestardito sulle mie scelte e così facendo (forse anche a causa di un mancato confronto) vedevo inesorabilmente allontanarsi il momento della consapevolezza di aver ottenuto questo tanto bramato successo.

Al liceo la mia prof di lettere mi raccontò il suo punto di vista sulla differenza tra amore e amicizia, e l’ho fatto mio al 100%. Mi disse che sono due sentimenti molto simili. Ma sono sostanzialmente differenti per il fatto che l’amore è un sentimento “esplosivo”, ti travolge completamente, non ci puoi fare nulla, non hai voglia/modo di pensare ad altro; il rovescio della medaglia è però che tende ad esaurirsi presto, è un sentimento non eterno (oddio, non esiste l’amore eterno!! Aiuto!!), un po’ come un forte temporale… L’amicizia invece non è un temporale, è una leggera pioggia incessante. Questa è la differenza; l’amicizia non ti travolge, non ti prende, però…. DURA.

Ecco, il punto è questo. Il successo per me è come l’amore. Ti da una forte felicità, un senso di benessere assoluto (soprattutto se è accompagnato da tanti soldi.. Ehehehe!). Ma purtroppo questa felicità si esaurisce e si trasforma nella quotidianità, nella normalità. Dopo un po’ sembra assolutamente scontata.

La mia risposta alla domanda felicità = ?… è che la felicità per me non esiste. Esistono dei momenti di felicità, che sono tanto più forti quanto sono accompagnati da altrettanti momenti di forte INFELICITA’.

Penso che se si cercano momenti di felicità in più sfere e tra le cose che ci piacciono; come per me aiutare un amico, guardare un film divertente, fare una bella partita di football, fare il mio lavoro, dormire tanto e perché no, ogni tanto prendermi anche una bella cassa (mamma non è vero, lo dico così per dire…), beh, per la teoria dei grandi numeri è più probabile che questa si ripresenti più spesso!

Uno e Trino

p.s.

Will Smith, nel film “Pursuit of happiness – La ricerca della felicità”, pur capendo benissimo le sue motivazioni, per me è un po’ uno sfigato.

Ieri sera = spettacolo.

Ieri è stata una bella giornata, molto. A partire dalla mattina/pomeriggio, che mi sono fatto bellamente i cazzi miei inaugurando questo blog e ricostruendo la parete dei ricordi nella mia nuova stanza, sono andato a prendere il mio amico merolone e sono andato al campo dove alle 20.30 avremmo giocato una partita il cui esito positivo era indispensabile per l’ingresso della squadra ai playoff. Ieri alla lunetta si giocava davanti a mille persone lo scontro diretto tra le due squadre - Doves e Elephants Catania - che probabilmente si giocheranno l’ultimo posto disponibile per i playoff della IFL).

Chiaramente la partita l’abbiamo vinta, e ora siamo ad una sola vittoria su 3 partite per poter andare ai playoff. Ieri ho anche fatto il mio secondo TD in campionato… Eravamo verso la fine del secondo quarto e mentre giocava la difesa eravamo in panchina con Willo (il QB - #10) e i coach. Ad un certo punto mentre si stava parlando di che schemi si potevano giocare, se ne salta fuori un assistent coach (mitico Petix) e dice… “perchè non proviamo la China Wheel?” Io subito carichissimo… “FACCIAMOLA SARO’ LIBERO.” Il punteggio mentre stavamo parlando sulla sideline era 21 pari, ma la difesa non riesce a contenere l’attacco catanese e quindi quando rientriamo in campo con l’attacco dobbiamo assolutamente pareggiare, e abbiamo poco tempo per farlo perchè il tempo sta per scadere. Dopo 2 azioni torno in huddle (quel cerchio che fanno le squadre prima di giocare una azione) e Willo dice… “facciamo China Wheel” e poi mi guarda e mi dice “Fatti trovare” e io non parlo… faccio solo su e giù con la testa. Inizia l’azione, il mio difensore come al solito fa per tirarmi una testata per rallentarmi ma… poverino, a causa dei 15cm in meno di me e che quando mi guardava sembrava che mi volesse chiedere l’elemosina… non riesce a rallentarmi. Faccio la traccia e mando a vuoto il mio difensore. Alzo la testa e vedo la palla in aria, alta ma non troppo veloce. E’ per me, non ci sono cazzi… Rallento un po’ ero a circa 10 yards dall’endzone. Catch perfetto in salto girandomi all’indietro. Beh, mi ri-giro e vedo che arrivano 2 difensori da sinistra, e so che c’è ancora il mio da dietro che sta recuperando. Inizio a correre e mi accorgo che i 2 da sinistra arrivano veloci, troppo veloci. Decisione al volo, mi fermo e gli vado in contro, cercando di farli scivolare verso destra… Mancano 4 yards al TD… Ci credo. Riesco a tirare una manata sul casco di uno dei due e farlo cadere, ma sento che l’altro mi sta prendendo. Basta, è l’ora, mi butto più avanti che posso. Ed è lì che inizio ad esultare… vedo che le mie braccia vanno di là dalla linea dell’EndZone, e guardo il REF (l’arbitro…). Da quando alza le braccia a quando finisce il tempo mi ricordo solo che ho esultato, ero felice, era bello.

Non è stato il primo TD, ma questo è di certo stato il più bello, intanto perchè è stato il primo in casa, ma soprattutto perchè ce lo siamo costruiti dall’inizio. Sapevamo che si poteva fare, e se non si sbagliava avremmo almeno preso yards importanti.

Ieri è stata proprio una bella partita, e a parte il mio momento di piccola gloria, anche nel secondo tempo mi sono divertito a tirare testate quà e là… E’ stato un momento importante. Ieri sera forse per la prima volta mi sono accorto che siamo diventati una squadra. Siamo nati quest’anno e nessuno conosceva nessuno, ma da ieri sera… qualcosa è cambiato. Ci volevamo bene tutti, eravamo felici di essere lì insieme, eravamo stanchi morti tutti quanti, lì per lì di certo ci stava ed ha contato molto l’entusiasmo per la vittoria, ma oggi mi rendo conto che non era solo quello. Probabilmente, in due parole… ERA FOOTBALL.

Concludo questo secondo post con la pagella della serata.

i Doves - voto 10 - Siamo una squadra per bacco. E le emozioni non finiscono quì.

Ray - voto 10 - qualunque cosa succeda, LUI C’E'; in più se non era per lui non avrei mai iniziato a giocare nei Doves.

Willo #10 - voto 8 - Bravo, Bravo, Bravo. Peccato non essere potuti uscire a festeggiare a causa del male al ginocchio che lo ha costretto al rizzoli per un “controllo notturno”.

Merolone #85 - voto 7 - Anche lui come me ieri sera ha giocato molto di più. Se l’è meritato ma lo voglio più cattivo. Deve tirare fuori più grinta, perchè ne ha.

Checco #58 - voto 7,5 - Grande Checco. Fortissimo. E’ stato il primo a venirmi in contro per esultare con me per il mio TD. Ma non lo cito per questo. Sono proprio contento perchè in passato (qualche anno fa) abbiamo discusso per motivi lavorativi, ma ritrovandolo nei Doves mi sono accorto con piacere che siamo riusciti a mettere da parte i nostri screzi passati; e ieri me lo ha dimostrato ancora una volta. Grande checco.

Gis #5 - voto 8 - Cuore, Cuore, Cuore. Grande Gis cuore d’acciaio, che ha detto che sto diventando il suo attaccante preferito non tanto per il TD quanto perchè mi piace forse di più bloccare che ricevere… Grande difensore e pilastro dei Doves. I believe too.

Slavo & Branch - voto 10 - Nonostante anche questa partita abbiano giocato pochissimo e a risultato già in ghiaccio, erano comunque contenti per la squadra, DI CUI FANNO PARTE AL 100%. Bravi.

Disagio - voto zero - è il più inutile e fastidioso… sempre a lamentarsi e a bestemmiare in sideline… vi prego tappategli la bocca per sempre.

Il mio difensore degli Elephants - voto 6 - sufficiente perchè nonostante tutte le botte e il TD in face era sempre li con la stessa “musta” e ci siamo rispettati.

Ico deejay - voto 9 - non lo sentivo da tempo e ieri è venuto a vederci, in più ha fatto un favore alla mia famiglia la settimana scorsa. grande Ico.

Amiche e fidanzata di Merolone - voto 7 - sono contento che vengano sempre a vederci… e a tifare… e a mangiare con noi dopo la partita… nonostante sia evidente che nel ristorante dove andiamo si mangia veramente malissimo!

Mary e amiche - voto 7 - Era la prima volta che vedevano una partita di football, e stranamente non ci hanno capito nulla… e alla fine si sono dovute mangiare una pizza con bufala e patatine fritte… bleah!

My Family - voto 3 - li vedo tutti ultimamente molto distanti, non hanno nemmeno mai visto una mia partita di football… eh!

that’s all folks. alla prossima.

Uno e Trino

(photocredits AemmeFoto)

p.s.

in questo link ho caricato il comunicato stampa della partita, redatto precisamente da Carlo Ortzesco, addetto stampa Doves Bologna

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aggiungo all’ultimo alcune foto del mio TD scattate dall’amico fotografo del Carlino Gianni Schicchi