Immigrati e rispetto.

Stamattina leggo sul giornale una notizia: Veltroni chiede a Fini di dare il voto agli immigrati… E subito dentro di me penso… Bello… E’ giusto; gli immigrati che sono regolari, magari in Italia già da tanto tempo, con dei figli nati in Italia… perché no..! Magari sanno anche l’italiano… giusto, io sarei d’accordo.

Però subito dopo penso a quello che è successo sabato scorso, in un locale sull’appennino modenese… Ovvero che verso le 3 di notte, orario topico, un gruppo di giovani immigrati, forse perché non si stava divertendo molto, aveva deciso di iniziare a fare gli splendidi con alcune ragazze italiane; iniziando a ballare a mezzo centimetro da loro in maniera molto maleducata; aspettando forse che o la ragazza stessa lo mandasse a cagare, per passare alla vittima successiva, oppure… cosa assai più probabile, che gli amici di lei gli intimassero di andarsene. Il divertimento vero però sarebbe arrivato solo in questa seconda occasione perché avrebbero avuto in pretesto per trovare da dire e far capire agli amici di lei che loro sono i più forti…

Oppure potrei penare a quello che ho visto con i miei occhi in centro ieri pomeriggio… Ovvero altri tre immigrati (questi erano neri… chiari) che giocavano a spingersi a vicenda contro le ragazze che passeggiavano sotto il portico…

Bene. Io non faccio mai di tutta l’erba un fascio, ma se ogni giorno vedo tanti immigrati che cercano di aprire attività, di darsi da fare, di integrarsi civilmente e rispettando la nostra cultura e il nostro Paese; vedo altrettanti giovanotti che sono qua, magari anche regolarmente, ma credono di essere i padroni del mondo, di poter fare quello che gli pare e che nessuno, polizia inclusa, possa dire loro nulla… Perché sanno che infondo l’Italia è un paese garantista e che gli italiani (magari perché hanno qual cosina in più di loro da perdere…) gliela daranno probabilmente vinta.

Boh, magari invece ci sta bene che le cose stiano così, perché non so se sia peggio quello che stanno facendo alcuni immigrati qua in Italia o quello che tempo fa hanno fatto i nostri avi con la mafia… negli Stati Uniti…

Uno e Trino

IL FOOTBALL AMERICANO IN AMERICA ****

Ok, io gioco a Football Americano… in Italia. Prima di partire pensavo di essere abbastanza bravino (foto)… certo, niente di chè, ma pensavo di essere bravino… Ma poi è successo quello che non doveva succedere: ho visto i giocatori di football americano in America. Bene, a questo punto io sono certo che NON sono un giocatore di football americano. I primi giorni negli USA, quando incontravo delle ragazze ero solito dire che giocavo a football, e non capivo il perché queste non mi credevano e si mettevano a ridere; un bel giorno decido, col mio amico Branch, di andare a vedere un allenamento della squadra di football di San Diego, i Chargers. Immaginatevi la persona più grossa che abbiate mai visto… moltiplicatela per due.. ed ecco un giocatore di football americano che gioca in America. Io non sono magro, questo è sicuro… ma alcuni di quelli… avevano il braccio grosso come la mia gamba! Almeno 60 cm di circonferenza di braccio…

Per un giocatore di football americano in Italia è in parte imbarazzante, in parte importantissimo vedere a che livello è il proprio sport negli stati uniti. Io amo il football e finchè potrò lo praticherò qui in Italia, al massimo livello… Ma consapevole che è come giocare al football americano della parrocchia degli USA.

Qui alcune foto…

Uno e Trino