Da oggi sono un opinionista!

Ieri sono stato ospite di una trasmissione… e provate ad immaginare qual’era il tema.. Forse la scuola? Acqua… Forse la droga? Acqua… Forse il bullismo? Acqua…

Il tema era:”Che fatica essere Miss!”

Ebbene sì, ormai sono un opinionista! Mi hanno invitato a parlare di Miss Italia!! Penso di aver detto più cazzate ieri sera che in tutta la settimana scorsa… (emhbeh… ne dico di cazzate…!).

Quindi, lettori del mio blog… Ora potete anche chiamarmi “Marco l’opinionista!”

W GLI OPINIONISTI!

Uno e Trino

p.s. Ciao Anto!

domani sera do il meglio di me.

Domani sera, in diretta alle 21, sarò in televisione..!! Non che sia emozionato per questo, non che sia la prima volta che… modestamente… si vede il mio bel faccione in tv. Ma dove andrò domani sera, so già che mi divertirò.

Mi ha invitato una amica (grandissima Anto!!) ad una trasmissione che va in onda su Telesanterno (una emittente privata che si vede in Emilia Romagna) ad una trasmissione che si chiama Decoder. Sono stato invitato perché si parlerà… udite udite… di DROGA! E tutti sono curiosi curiosi di avere il punto di vista dei “ggggiovani”, giustamente hanno chiamato me!

Di solito quando mi chiamano per una intervista, un’ospitata o altro e so che uscirà qualcosa su un giornale o in televisione, lo dico solo alle mie nonne (perché una volta non l’ho fatto e mi hanno chiamato entrambe molto dispiaciute, perché le loro amiche mi avevano visto e loro no…!), mai a nessun altro… ma visto che domani userò la trasmissione per fare pubblicità al mio blog (indossando una fantastica maglietta con il nome del sito.. ehehehe!! –spero di ricordarmi-) ho pensato giusto condividerlo in anticipo con voi, cosicchè magari, prendendovi una piccola pausa dallo studio, possiate accendere su Telesanterno (qualora siate di Bologna) e guardare il pirla meno telegenico del mondo, con una maglietta orribile, dire due cagate così… in allegria.

In ogni caso, tornando al programma, mi piacerebbe un po’ sfatare dei miti del cavolo che i vecchi sono convinti che esistano sulle droghe, sui “giovani” e le droghe, sullo sballo eccetera; so che l’Anto saprà dare spazio alle mie parole… perché mi vuole tanto bene!

Vabbè, detto questo, anche oggi ho scritto le mie 2 cavolate in croce, quindi è ora di fare altro, per bacco.

Uno e Trino

Pubblicità e intrattenimento.

La pubblicità in televisione in Italia vale la stra-grande maggioranza degli investimenti. Non ricordo il dato preciso, ma è una cosa tipo il 70% di tutto il denaro che viene speso ogni anno da tutte le aziende che vogliono promuovere i loro prodotti o servizi in Italia, in qualsiasi modo (radio, cartelloni, web etc…). Ovviamente la pubblicità on-line sta crescendo vertiginosamente ogni anno… ma non è questo il punto.

Il punto è che le maggiori società che fanno pubblicità in televisione stanno tornando piano piano ai vecchi spot da carosello. Oggi ci sono delle storie, ci sono dei personaggi… e sempre di più questi personaggi non sono modelle, stratope, famosoni o vip televisivi. C’è la gente comune. Mi viene in mente la pubblicità della Nastro Azzurro. Non c’è più Valentino Rossi come nel 2005; oggi c’è un taxista. Cornetto Algida, uguale. Gli spot stanno piano piano cercando di avvicinare le marche e i prodotti al cuore della gente, alla loro vita comune… Chissene frega della modella tutta tirata. Anche Gattuso, nella pubblicità della Vodafone che fa..? asciuga i piatti? Fa la biancheria? E in quella di Powerade? Pratica il parkour (e si vede lontano un miglio che è una controfigura..!)

Il punto allora è proprio questo. Lo scopo delle aziende che fanno pubblicità resta sempre lo stesso, vendere il proprio prodotto/servizio. Quello che sta cambiando è il modo di farlo. Oggi sembra quasi che conti di più intrattenere che reclamizzare. Certo, se io associo una emozione al mio marchio, è più probabile che questo marchio resti più impresso, su questo sono d’accordo.

Ma poi siamo sicuri che alla fine della fiera, guardando ad esempio la pubblicità di Aldo Giovanni e Giacomo (che a me personalmente fa cagare, ma c’è sicuramente a chi piace) non restino impresse solo le battute, e non il messaggio promozionale collegato? Mah… nell’attesa di trovare una risposta a questa domanda… w la pubblicità!!

Uno e Trino

Paolini condannato. Scandalo!

Gabriele Paolini è l’uomo che stoicamente ha interrotto tantissime volte ii servizi di diversi telegiornali; ma uno su tutti, il suo preferito, il mitico TG4!

Gabriele Paolini per me è un fenomeno. I più pensano che lui faccia tutte ‘ste comparsate per puro esibizionismo (e forse un po’ è vero), ma in realtà lui ha sempre avuto un messaggio per il pubblico. Si è sempre “battuto” per un maggiore utilizzo del preservativo, a partire dalla sua prima storica apparizione, dietro le telecamere del TG1 mentre facevano un servizio fuori dal Liceo Giulio Cesare a Roma per l’ultimo giorno di scuola.

Beh, che possa piacere o no, è notizia degli ultimi giorni il fatto che la cassazione ha respinto l’appello presentato dai legali di Paolini, e gli hanno riconfermato la condanna a tre mesi di reclusione. Che ingiustizia… Tra l’altro Paolini è anche il detentore di un WorldRecord… per bacco, è nel guinnes dei primati, e voi lo condannate..? che cattiveria…

Io sto con Paolini!

Uno e Trino

www.gabrielepaolini.com